L’HIV/AIDS ha sempre più il volto di un bambino. Metà delle nuove infezioni colpiscono giovani sotto i 24 anni, e l’età del contagio si abbassa sempre di più. In alcuni paesi dell’Africa, un’intera generazione combatte con questa malattia sin dalla nascita.
Ma questo problema è troppo spesso ignorato dalle politiche sanitarie e sociali, dagli aiuti internazionali e dalle campagne di prevenzione. Per questo l’UNICEF afferma che i bambini sono il volto invisibile dell’AIDS.
L’UNICEF realizza programmi di lotta all’HIV/AIDS in 126 Paesi in via di sviluppo, mobilitando risorse umane ed economiche, e cooperando strettamente con i governi, le associazioni e le comunità locali.
